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farfalla

il post della settimana

Il futile usato e digerito

Il sorprendente è di luogo ormai comune e ciò che di comune ambito è già diffuso. Di scienze passate blateriamo e di tecnologie incivili...

venerdì 30 giugno 2017

Costretti a diventare animali


Dopo una lunga riflessione,
 è assolutamente doveroso
 aprire gli occhi e constatare
 che il lavoro NON "nobilita l'uomo"
 ma lo costringe ad una routine animale,
cosa che lui NON è per acquisita coscienza!

venerdì 16 giugno 2017

Sospinta nel futuro

Torno indietro e guardo la bambina che ero
Ho imparato a farlo e per questo sono qui, per lei.
L'ascolto e mi immergo nei suoi sentimenti, nel suo cuore, ne ha bisogno. L'aiuto, la cullo, la animo e l'accompagno.
Mi sente, a volte no.
 Sbaglia, piccoli sbagli che fanno piangere.
 Sta imparando e vive, vuole vivere, non sa come.
  Non ha insegnanti, troppo presi dai loro insuccessi.
 La lascio andare a volte, cedo è giusto così.
 Non posso fare niente, deve viverle le emozioni.
 Per un po', solo per un po'. lei ha bisogno d'affetto non ce la fa altrimenti.
 L'abbraccio spesso, la animo.
Non lo sa che sono io che la penso dal futuro, non sa' che io l'ho amata e sospinta nel futuro.
 Lo saprà presto...

Limpha nefer


venerdì 12 maggio 2017

I più giusti


Non c'è arma che fermi la morte
la stessa morte è un'arma, 
quella dei più giusti
degli eroi, dei bambini, dei malati, dei disillusi...
Gli anzitempo
 se ne vanno, 
muoiono 
ancora prima di vivere
come se fossero assegnati 
come se lo avessero già scritto
 prima di nascere.



mercoledì 26 aprile 2017

Non ci sentiamo a casa

Non ci sentiamo a casa, siamo come zingari.
In realtà è che abbiamo dentro un desiderio innato di fuggire verso le stelle.
 Quasi fossimo qua non per nostro volere.

La Terra, una mela avvelenata

L'esistenza è crudele, tutti si mangiano tutti.
 Grazie a questo bisogno siamo parte anche noi della catena alimentare, in fondo la terra è piena dei nostri succhi e la natura cresce rigogliosa.
La mela avvelenata è questo sistema, sembra ideale per ogni essere vivente, ma è anch'esso soltanto un gran divoratore.
Forse è per questo che lo stiamo uccidendo...consapevolmente.

venerdì 7 aprile 2017

Da soli per la strada

Sarebbe bello restare da soli,
ritrovarsi senza Dio all'improvviso.
Sarebbe bello si e forse anche crudele.
 Semmai fosse che di matrice siamo fatti, non è pur sempre verità sacrosanta lasciare andare i propri figli a ritrovar da soli la loro strada?
Chi mai potrebbe ergersi così a figlio eletto? Non sono tutti uguali per un padre o madre i suoi figli? Con quale fondamenti gli stessi acclameranno un altro Dio sulla Terra se di medesimo abbandono egli è stato rivestito?
Sarebbe bello si, perchè non servirebbero parole.
 Il tuo pensiero sarà il mio e la tua felicità  la mia pace.

mercoledì 8 marzo 2017

L'unica possibilità

Poi alla fine viviamo in un mondo crudele e se pure noi femmine abbiamo qualcosa che potrebbe sembrare una dote per il solo fatto di essere possibili madri, la bruciamo nello stesso istante che pensiamo di averla, perchè lo facciamo incoscientemente ed egoisticamente, dando in pasto a questo mondo l'unica vera opportunità di un cambiamento...

Aurea

domenica 5 marzo 2017

Il sogno

Il sogno è opera dell'incoscienza e s'alimenta di conoscenza.
Nel sogno il tempo non scandisce l'ore, tuttavia  muore nel tempo di un risveglio.

martedì 28 febbraio 2017

Noi i Guardiani della Natura

Un giorno ci ricorderemo cosa siamo venuti a fare qui, e torneremo consapevoli del nostro ruolo nell'infinito.
Noi siamo i Guardiani della Natura e godremo dei suoi favori responsabilmente.

Una nuova era

Ci sono segni non percepibili, tuttavia esistono attraverso la materia che è tutt'intorno a noi. Gli antichi già ne conoscevano le alchimie e studiavano il rapporto vitale, l'esistenza.
Se solo riuscissimo a comprendere che è attraverso delle precise coordinate che potremmo usufruire di questo splendido "sistema" e dei suoi immensi poteri, per imparare a convivere con le molteplici diversità di cui ancora non conosciamo la vera natura e iniziare una nuova era insieme a loro.
Siamo nella fase di comprensione, abbiamo un passato e ne siamo consapevoli, è tempo di cambiare il futuro. Non torniamo indietro, abbandoniamo qualunque convinzione che potrebbe fare di noi ancora una volta prede dell'incosciente.

Non ridiscendere mai più

Potessi volare e guardare giù, forse mi accorgerei che non sarebbe importante avere un posto dove planare, ma quanto più si può restare appesi a quello sbuffo di vento, per non ridiscendere mai più...

sabato 18 febbraio 2017

Un luogo limitato



Non vi fermate a guardare un metro e nemmeno i mille e più, andate fin dentro la lusinga, dall'altra parte del miraggio oltre l'artificioso che appare agli occhi, e quando ci siete arrivati, non prima, chiedetevi di questa ampolla che ci racchiude, di questo artefatto che ci culla cosa è davvero? Soprattutto che cosa vuole? Semmai vi è rimasto un attimo per poter pensare tra le molteplici manipolazioni di un potere divoratore che noi stessi alimentiamo, vi accorgereste che viviamo prigionieri di un arcano misfatto breve come è breve ogni esistenza e non di uno spazio infinito, non di una via senza fine, non di un luogo illimitato e nemmeno di un posto fatto apposta per noi. 
Noi ostili a tutto anche a noi stessi sopravviviamo qui e in nessun altro luogo così fatti, chi può dire il contrario?
Non ci è concesso andare oltre semmai davvero ci fosse e ancor meno raggiungibile.

Odio e Amore

Ci fu un tempo dove l'Amore non aveva nessuno da amare 
allora si sdoppiò e i due amori si amarono. 
Ma c'era anche l'Odio e anche lui non aveva nessuno da odiare
allora si sdoppiò e i due odi si odiarono. 
Fu così che amore conobbe solo amore, e odio conobbe solo odio.
Vi chiederete perchè Amore non vedeva Odio per amarlo e Odio non vedeva Amore per odiarlo? 
Perchè se non conosci non sei e se non sei, non esisti!
Morale: solo se hai un po d'uno e un po dell'altro sarai chiamato a scegliere da che parte stare...

venerdì 17 febbraio 2017

La linea che divide

Prima di nascere e prima ancora prima di essere, noi lo sapevamo,
eravamo consapevoli che esiste un posto quaggiù.
Un luogo incredibile dove si potrebbe andare se solo fossimo uniti, eppure c'è tra i ricordi perchè c'è già stato.
Là, tra quella linea che divide,
lì, dove si spartisce la fantasia e la realtà,
l'assenza e la materia...

martedì 14 febbraio 2017

Lo spirito dei boschi


Lo spirito s'erge al calar dell'astro
Scandito e imperituro
D'Essenze odorose effonda l'etere
 e il manto adorna d'umide brine.
Desta notturni insetti a ricercar le stelle
Anima nell'ombre i predatori
 La notte cala al rimembrare.



sabato 11 febbraio 2017

venerdì 10 febbraio 2017

O tutti o nessuno!

Inopportuni e ottusi siamo in questo mondo non vi pare all'evidenza? Gretti e avari, immondi tra quegli ori che saziano gli occhi di chi è ormai senz'anima.
Non v'illudete voi che di un Supremo vi fate piena la bocca, se un ritorno ci sarà giammai da soli potrete andare.
Non torneremo non ci sperate, in nessun caso seppur di un altro luogo ci allontanarono, o tutti o nessuno!

martedì 7 febbraio 2017

La luce della conoscenza

Se vivendo la tua vita terrena ti sarai fatto le giuste domande e avrai ricercato con le tue mani i riscontri, ti accorgerai presto di aver raggiunto una luce, un sentiero assolato tutto da esplorare. Da lì nessuno potrà più distoglierti per farti ritornare nelle tenebre e difenderai fino alla morte quel chiarore, perchè ricorderai come era stato prima di trovarlo.

I dispensatori del nulla

Avremmo più bisogno di insegnanti che ci aiutino a inseguire un sogno, che di pastori che tarpano le ali, essi stessi privi di principi e moralità, nonchè esseri abituati al falso.
Siamo in un tempo dove sempre più ci stiamo abbandonando agli eventi e crediamo che il "divino" prima o poi cancellerà il male per noi.
No, non sarà così, ancora una volta saranno sempre i soliti che vinceranno, poichè noi popolo che siamo tanti e potremmo con un solo giorno fare in modo che esso abbia una fine, non ha tempo per liberarsi, troppo presi dalle nostre false abitudini e ipocriti ideali. Guardate come ci hanno ridotto abbiamo un mondo immenso e ci scanniamo nel nostro piccolo..

Un muro nero

Sono dannata, a volte deliro.
Domande infinite si affollano nei pensieri
e di risposte eque ad ognuna consegno.
M'affliggo e m'affanno a trovare
il giusto cammino e poi disperata
cedo a certezze assolute.
Coloro di mille pastelli la strada
e la tappezzo di fiori, tuttavia lui non mi lascia
scampo, lui sta lì che mi aspetta al varco.
E' l'ultimo enigma, quello che se dovessi colorare sarebbe un muro nero davanti gli occhi, si chiama... perchè?

Sconosciuti

C'è sempre qualcosa di immensamente bello nelle persone che ti parlano per strada senza conoscerti, soprattutto quando ti sorridono senza conoscerti. Sono anime senza tempo e se le guardi bene hanno una luce bianca intorno che li accompagna.
Poi quando ti salutano, ti lasciano dentro un senso d'euforia e mentre continui per la tua strada, ringrazi il cielo di aver avuto la fortuna d'incontrarli.

lunedì 6 febbraio 2017

Si racconta...

Si mormora di un portale d'accesso ai confini del mondo.
Si racconta anche che chi ne varcherà la soglia, potrà scegliere se restare ancora come giocatore o ritornare a programmare.

Saremo tanti

Guardo questa immagine surreale e mi chiedo: " Ma se avessimo avuto la capacità di volare, saremmo mai diventati quello che siamo? Ci saremmo cercati lo stesso un modo per non essere felici? Ne avremmo mai trovato il tempo?
Mi dico di no, ma soltanto perchè sò che ora mi è impossibile farlo. Questo mi appare un buon motivo per vivere questa vita nel bene e nel male.
E dunque attendo il momento, a quando spiccherò il volo e saremo tanti, pronti ad essere felici.

Viviamo di opposti

Vittime di illusioni collettive siamo intrappolati dai due opposti.
Ancor di più persuasi come del giorno e della notte, ci danniamo del rovescio della vita.
Seppure del primo conosciamo la regola, della seconda ci è preclusa la conoscenza.
Ma se d'intelletto noi ci siamo costruiti, la mente elabora e il corpo vive; la domanda che mi sorge è altresì lampante: "Se in ogni notte esiste il sorger del giorno, si ripeterà lo stesso nella morte? E se il giorno non è mai lo stesso, come sarà quell'altra "vita"?

Un passo nell'affresco



E' come nutrire l'anima rimirar l'affresco, e di brama un sospir mi sfugge
Esalta l'immaginazione senza troppo ripensare, quel tanto d'appagare l'occhio ed il cuore.
Così d'impeto e lì che voglio andare, nel fresco e odoroso viottolo ombreggiato.
Tendo l'orecchio allungo il collo, ed ecco che s'affaccia alla vista l'amato mio elemento!
Gorgoglia l'acqua cristallina aldilà del manto fiorito, che dolce suono!
Ancora qualche passo e mi soffermo,
l'osservo e in quell'istante sono io
fluida e giocosa tra le rocce affioranti.


sabato 4 febbraio 2017

Divisi per sempre

Tra il cielo e il mare ci siamo messi in cammino, in un viaggio impervio duro e spaventoso.
Ciechi e sordi abbiamo pensato che da soli non ce l'avremmo mai fatta. E allora ci siamo creati a nostra immagine e somiglianza il fatuo, l'inconsistente, un fantoccio, colui che ci avrebbe diviso per sempre. Così testardi e ottusi, scambiamo la natura che ci nutre l'anima e il corpo, come qualcosa di stabilito per chissà quale merito.

giovedì 19 gennaio 2017

Un campanello d'allarme



Ho guardato affascinata una volta, osservavo dentro una pozza l'acqua marina, tra gli scogli affioranti di una piccola baia.
Era un'estate torrida e assaporando la misteriosa attrazione che quella minuscola laguna mi incuteva, me ne stavo così affacciata dirimpetto.

Usa la storia

Amare e conoscere la nostra storia è un buon veicolo per evolvere la consapevolezza di noi.
Siamo fatti di passato, ed essa equivale come quando ai nostri bambini insegniamo le fasi per diventare coscienti.

Stupida umanità

La voglia di libertà mi corrode l'anima. Voglia di libertà dai vigliacchi che usano carne umana per i loro sporchi tornaconto e libertà dai troppi felini trasformati da umani.
Saranno ancora una volta seduti lì su quegli scranni, e ce li abbiamo messi noi, ma quelli sono troni travestiti da poltrone e come re sono a decidere del nostro futuro...se a loro piace che viviamo o moriamo.
Stupida umanità consapevole di morire senza aver vissuto...

mercoledì 18 gennaio 2017

Mondi negati


A volte mi chiedo:
"E se pure ce ne fossero di mondi abitati,
chi vorrebbe noi come invitati?
Accogliereste voi nella vostra casa
esseri non consapevoli delle ceneri
che cospargono nella loro?
Quanto ancora dobbiamo aspettare
prima che a qualcuno venga in mente
di smettere di guardare in alto e tornare a sognare quaggiù, con i piedi sulla Terra, la nostra vera e unica casa?!

Il futile usato e digerito


Il sorprendente è di luogo ormai comune e
ciò che di comune ambito è già diffuso. Di scienze passate blateriamo e di tecnologie incivili ci abrutiamo.
Non è di vero o falso che ci battiamo, bensì del futile usato e digerito
e di nullità facciamo i colti...

Er popolo cojone

Se solo potessimo avè er dono de percepì l'onde de li pensieri artrui, ce danneremo l'anima pe ritrovà er marchingegno che ce l'oscurasse. Co' la scusa sempre ar solito de fa der bene a la salute der popolo.
Si der popolo cojone!
Ve pare  che semmai puta caso ce l'avessimo avuto, a quarcuno anni addietro nu jè venuto in mente?
Occhio regà che quanno ce incominciano a vietà le cose nun'è che ce tengono... è sortanto pe fasse l'affaracci loro!
LN

La "forza" è in noi

Siamo energie travestite di materia
e la materia è ciò che abbiamo creato
per poterci vivere.
Eppure non ne siamo capaci,
non siamo ancora consapevoli di noi
nè di quello che potremmo essere.
Niente nasce senza l'humus e niente
si plasma è dunque in noi la "forza" creatrice.
 Nessun essere extraterreno ci tira i fili,
bensì noi ce li facciamo tirare proprio
qua da quelli come noi, consapevolmente...perchè?

Loro ci sono sempre

Un giorno lessi un piccolo aneddoto, dove si dimostrava come la natura non fosse ignara di noi, ma ci osservasse discreta. 
Questo si evinceva dalla curiosa comparsa di regole che a noi passano inosservate per la maggior parte dei casi. Ad esempio capitava e tutt'ora ne abbiamo testimonianza, che negli anni successivi a guerre e conflitti, dove l'essere umano maschile muore in percentuale maggiore, si registrino nascite elevate del genere appunto maschile.
Cosa si può pensare di una cosa così incredibile? Beh è facile dire che la natura ci mette lo zampino e anche lì la spiegazione lascia a desiderare. Ma se invece fossero proprio l'energie fluttuanti, le cosiddette anime di quelle povere vittime che non si sono perse e attendono un nuovo involucro? E se davvero fosse così, perchè non elevarci e superare l'ignoranza di una morte definitiva e fare di noi esseri più coscienti nel riconoscerlo e affinare questo punto di vista, questa incredibile quanto unica dimostrazione che non c'è una fine? Perchè non guidare la scienza verso questo orizzonte?
Cosa studia la scienza oggi utopia? Inoltre non fa un passo da secoli e dunque non sarebbe ora di cambiare strada?
(Un pensiero rivolto ad alta voce il mio...)

Streghe!

Soltanto qualche secolo è passato da quel triste periodo fatto di morte e crudeltà, rivolto soprattutto a donne libere e menti libere. Conosciamo la storia e sappiamo quanto può essere crudele un credo sbagliato, inculcato per millenni da menti perverse e quanto è distruttivo credere di essere nel giusto. Oggi sono bastate delle scuse per risolvere tutto il male che è stato perpetrato, ma esse sono solo parole in fondo, parole che quelle povere vittime non conosceranno mai. Rimane l'eco del loro dolore per chi ogni tanto gli dedica un pensiero, entra dritto dentro l'anima, fin'anche a udire gli urli strazianti che tra le fiamme si consumavano.
L'umiliazione non si sopisce, ma alimenta ancora e ancora la voglia di vendetta!

lunedì 16 gennaio 2017

Non credere e non citare inutilmente

NON imparare dalla cinematografia nè a tutto quello che ne concerne. Non credere alle parole dette nei film, è come se credessi ad un libro e quel libro è stato scritto da mani e menti che sono pur sempre umane. Attento ai plagi e ai falsi imbonimenti, lo sceneggiatore se è bravo è anche abilissimo nel creare la sua di fantasia e in quel caso, ha anche la tecnologia giusta. Esso può essere chiunque, anche un pazzo, o anche un grande genio, ma pur sempre un uomo come te, che vede e sente le tue stesse cose, solo che lui ha il potere di inculcartele e tu no, tu le ricevi e basta!
ALLORA DAVVERO BASTA CON LE CITAZIONI DEI FILM!
BASTA CITAZIONI SU MATRIX! BASTA CITAZIONI SULLA BIBBIA!
Se NON conosci NON credere, pensa...
Ovunque c'è la mano dell'uomo e l'uomo è difettoso...

Il corpo si ammala se la mente soffoca


Ho parlato al mio corpo, ho parlato a tutte quelle particelle viventi diverse ma profondamente unite, che si adoperano ognuno con il proprio lavoro a mantenere vivente la sagoma di questa mia materia, e gli ho detto:

Esaltazioni divine

Strane esaltazioni assalgono d'improvviso gli uomini. Menti bacate, cuori senza battiti stipati nei vuoti corpi spenti. Morti viventi, figli di un Dio uguale a loro, che si specchia ogni giorno nel sangue.
E così essi si guardano pregano e se ne vanno, come se non dovessero morire mai, né mai tornare in quello stesso sangue, ancora mille e mille volte...

Il ricettacolo è l'inconscio



È l'inconscio che ci nutre e ripara, ma esso non resiste alle tempeste emotive dell'esistenza, e si disarma. Non puoi prevederlo né prevenirlo e così quando arriva la burrasca lui cede lasciandoti priva di controllo, priva della tua innata sete di vita. Allora puoi solo sperare nella buona sorte e qualche amico...

sabato 17 dicembre 2016

Diversi incontri

La mia avvenuta consapevolezza non è la tua perchè:
Il mio cammino non ha pestato le tue orme e in quella strada i miei incontri tu non li hai fatti.
I miei sbagli non ti appartengono.
La mia sete non è stata la tua.
I libri letti non sono stati gli stessi tuoi e la mia voglia di sapere non ha fatto le tue stesse scelte.
 Tutto quello che rimane alle strette, è la conseguente intesa dell'amore, che non nulla a che fare con l'istinto se di esperienza stiamo parlando, forse è questo il nocciolo più duro da schiacciare.
Tuttavia un punto d'incontro alla luce di questa consapevolezza abbiamo tutti i requisiti per trovarlo. Allorchè basterebbe usare un senso che è nascosto e che stanno cercando di oscurare,ed è quel "contatto mentale" che abbiamo innato, ma che nel tempo i nostri continui e fatui bisogni, incentivati da un sistema che ci sta spiaggiando ce lo hanno fatto dimenticare.
Se solo potessimo riappropriarci di questo, ci accorgeremo che il male si nasconde dove mai ci immagineremo...

Le menti sedotte

Certi uomini, uomini nati come noi, della stessa pasta e parvenza, si arrogano il diritto di essere sempre nel giusto e sentenziano mentre leggono versetti a loro dire sacri, scritti dalla mano di qualcun altro, copiati e riscritti dalla mente di qualcun altro, da qualcuno che con noi oggi non ha appartenenza, ma che è servito secoli prima a ghettizzare e moralizzare gli uomini nati liberi, gli stessi, quelli di oggi.
Quegli uomini sono coloro che  non riescono a guardarsi dentro, ovvero si guardano, ma restano in superficie, quasi non potessero andare oltre, come se l'anima non avesse la giusta profondità e assolutamente immatura non si lasciasse esplorare.
 Di codesti individui bisognerebbe starne alla larga, poichè essi sono convinti di avere piene capacità umane e in grado di saperle usare alla perfezione ma che tutt'altro invero, a scrutarli bene ci si accorge che sono soltanto limitati e ottusi come è di solito un imberbe.
Ebbene essi disgraziatamente hanno anche carisma e attirano a se spiriti puri che cercano risposte da questo mondo incompiuto che grazie a loro soccombe alle tenebre e dunque ecco che queste povere anime ingenuamente gli si affidano.
E codesti esseri puri non s'accorgono che proprio a coloro a cui si sono consegnati anima e corpo, tutte quelle loro paure servono a cibare e a sopravvivere quell'essere immondo che molto presto li svuoterà di ogni umanità  lasciandoli ancor più soli nell'oblio, ormai sedotti e mai più in grado di liberarsi.

Oltre il destino

Foss'anche la morte l'ingresso del destino, esso lo abbiamo costruito durante l'esistenza.
Ad ognuno il suo...
Certi segreti devono rimanere segreti, sarebbe troppo comodo saperli prima...
Limpha nefer

Il tempo necessario

Non c'è ieri, né oggi né domani, ci sei solo tu che usi il tempo necessario per conoscerti. 

Limpha nefer

Il male siamo noi

Il male non è un'identità a parte, il male non è di un altro mondo, il male è in noi ed è la scoria che ancora non abbiamo grattato via dopo millenni di involuzione.
Abbiamo la possibilità prima che sia troppo tardi di tenerlo a bada, ma se non ce la faremo esso prenderà il sopravvento e ci riporterà allo stato animale, di un solo tipo di animale...carnivoro!

Impara dai giorni

Ogni giorno è un'esame e passarlo vuol dire riporlo in un luogo sicuro dove ogni tanto si dovrà attingere nel viaggio chiamato "esistenza," così da essere certi di aver usato la nostra qualità nel miglior modo possibile.

Tutto ruota intorno

E' qui e adesso che tutto accade, cambiano le epoche e i modelli, e siamo sempre nello stesso punto di prima eppure nulla è per caso.
Quando lo capiremo vorrà dire che la scintilla che ci aveva fatto rialzare dallo stato animale non sarà stata vana.

Da soli

La solitudine non è un rifugio, la solitudine è uno stato di grazia.
La solitudine non spaventa, la solitudine è già stata intimorita.
La solitudine non è debolezza, la solitudine è consapevolezza.
La solitudine è tutto un mondo, di pensieri e conoscenza e soltanto chi ne conosce i reconditi tormenti se ne può servire..

Guardare e non poter toccare

Dovremmo osservare quello che ci circonda come facciamo col nostro firmamento, guardare e non poter toccare e forse salveremo quel poco di bello che ci è rimasto.
Chissà che in remoti tempi non fosse proprio così che ci siamo negati la possibilità di percepire e vedere altri mondi...

Sagome

Mi affanno a comprendere cosa mi è accaduto e continuo a chiedermi dove e quando ho perso una parte comoda di me. Era forse perchè dovevo?
Ho perso anche gli occhi, quegli occhi, e ho visto altro, qualcosa di nuovo e del vecchio mi rimangono solo sagome di anime mai nate.
Odo, e i suoni paiono insistenti, opprimenti e ossessivi, si dirigono nelle orecchie ormai sature di voci di quegli esseri-sagome che sempre più mi ricordano gli automi programmati di antiche leggende e di ciclici finimondi.
E allora capisco che non c'è più nulla da fare e nemmeno da dire e che quel che mi resta è solo il tempo per immaginare cosa diventeranno dentro il loro piccolo spazio saturo di melma quegli gli esseri-sagome... 

Voi siete il corpo e la mente

Provate amici miei, provate anche voi che avete smesso di essermi amici.
Provate a mettere in dubbio ciò che vi hanno instillato sin dalla nascita, provate a credere che ci siete solo voi e che il vostro IO è il vero universo. Concepite nella vostra anima che non c'è nessun salvatore che vi guida, che vi guarda, che vi ripara dal male, che vi ama. Provate ad amare voi, provate a sentire il vostro corpo e a pregare per il vostro corpo e per la vostra mente. Non date quell'energia a nessun altra cosa, a nessuna invenzione di altre menti. Ora lei è succube dell'invisibile, di qualcosa di falso, irreale, di storielle fantastiche frutto di anni di oscurità e di manovre.
Questo è il tempo di ripiegarla su voi stessi, prima che le tenebre oscurino la parte migliore di noi, la coscienza.
Vi sentirete all'inizio smarriti, ma pian piano intorno a voi tutto diventerà Luce e godrete di una nuova e più significante vita terrena.
Non affidate a nessuno la vostra potenza energetica, lei è vostra e di nessun altro!